ASIAGO OSPITA LA SFIDA INTERNAZIONALE DEI BARTENDER
L’Altopiano di Asiago si è trasformato per tre giorni a settembre in un punto d’incontro internazionale dedicato alla cultura del cocktail e alla creatività nella miscelazione. Villa Bonomo, ad Asiago, ha ospitato la finale della “Volare Global Cocktail Challenge 2026”, competizione promossa dalla distilleria vicentina Rossi d’Asiago e dedicata ai liquori Volare. Sette bartender provenienti da diversi Paesi si sono ritrovati sull’Altopiano per confrontarsi in una sfida all’insegna della tecnica, della ricerca e dell’originalità. Un appuntamento che ha unito il mondo della mixology professionale alla scoperta di un territorio ricco di natura, storia e tradizioni. A conquistare il titolo di Global Winner è stato Edison Wang, bartender e cofondatore del Dram Bistro di Tianjin, in Cina, con la sua creazione “Mountain Forest Impression – Asiago”. Un nome che richiama direttamente il paesaggio dell’Altopiano e che sintetizza lo spirito dell’iniziativa: mettere in dialogo la cultura internazionale del cocktail con l’identità del territorio che ha ospitato la competizione.
Al secondo posto si è classificato Domenico Sorrentino, del Talea Bistrot di Torvaianica, mentre il riconoscimento di Best Performer è andato a Fraser Haig, del Wild Goose di Aberdeen, in Scozia. A completare il gruppo dei finalisti sono stati Arnas Staniulis, del Cocktail Bar Vanagai di Vilnius, in Lituania; Diana Minha, del Gongu Restaurant di Riga, in Lettonia; Olha Tochka, dell’Hendrick’s Bar di Kyiv, in Ucraina; e Oscar Strömberg, del Werséns di Åre, in Svezia. Sette professionisti, sette paesi e sette interpretazioni diverse dell’arte della miscelazione, accomunate dalla volontà di sperimentare e raccontare una propria idea di cocktail attraverso i prodotti Volare. Accanto agli appuntamenti dedicati alla gara e alla formazione, i bartender hanno potuto vivere alcune esperienze legate al paesaggio e alla cultura locale. Tra queste, una quad experience nei boschi, la visita al centro storico di Asiago e momenti di approfondimento dedicati al mondo della distillazione. Il programma ha incluso anche la visita all’AkademyLab 20/20, la sede multisensoriale di Rossi d’Asiago. Al centro della competizione c’è stata Volare by Rossi d’Asiago, linea di liquori dedicata alla mixology professionale e composta da oltre 40 referenze.
Dalla Cina alla Scozia, dai Paesi baltici all’Ucraina e alla Svezia, i sette finalisti hanno portato ad Asiago esperienze e culture differenti. E proprio qui, tra boschi, montagne, tradizioni locali e innovazione nel mondo della distillazione, hanno trovato un luogo comune in cui incontrarsi e creare nuove interpretazioni dell’arte del cocktail.